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Le
bevande
estiveÈ
arrivata la stagione calda, e più volte ci capita di cercare qualcosa di
fresco, ma allo stesso tempo gustoso da bere. Varie le bevande estive nella
tradizione dei russi.
La
più importante bibita estiva russa è indubbiamente il kvas. Non è facile
spiegare al pubblico italiano che cosa è. Sostanzialmente è una bevanda
ottenuta dalla fermentazione del liquido dove prima era stato messo a macerare
il pane di segale. Al gusto ricorda un po’ la birra analcolica, un po’
acidula, anche se il kvas non è per niente analcolico. Anzi, la sua gradazione
alcolica varia da 0,5 fino a 1,5 gradi. Esistono vari tipi di kvas, alcuno di
essi possono essere preparati anche in Italia.
1 kg di
pane di segale (pane nero) raffermo. (Va benissimo quel pane di segale tedesco
in vendita nei supermercati. È già raffermo, non
mi è mai capitato di trovare questo pane abbastanza fresco).
5 l di
acqua, 1 bicchiere di zucchero, 60 gr di lievito di birra, qualche chicco di
uvetta.
Tagliare
il pane in cubetti da 2 cm. Stendere i cubetti sulla placca da forno e fare
asciugare il pane controllando che non si bruci. Questi cubetti di pane bisogna
coprirli con l’acqua bollente (tutti e cinque i litri) e lasciarli macerare
per 3 – 4 ore. Dopo bisogna filtrare accuratamente il liquido (si può usare
il setaccio molto fine, oppure fare come lo fanno i russi – filtrare
attraverso due strati di garza). Nel liquido ottenuto aggiungere lo zucchero, il
lievito e mescolare bene. Lasciare fermentare in luogo caldo per 2 – 3 ore.
Dopo versare tutto nelle bottiglie, mettere in ogni bottiglia 3 – 4 chicchi di
uvetta, lasciare le bottiglie aperte finché non vi accorgerete che cominciano a
salire le bollicine. A questo punto chiudere le bottiglie e metterle in
frigorifero. Il kvas può essere consumato dal
giorno successivo.
1 l di
kvas di pane, 200 gr di miele, 1 cucchiaio del succo di limone.
Riscaldare
il miele, quando diventa abbastanza liquido versarlo nel kvas, aggiungere il
limone, mescolare il tutto bene, finché non si sciolgano tutti gli ingredienti,
raffreddare e servire.
500 gr
di cubetti di pane di segale asciugati al forno, 10 – 15 rametti di menta
fresca, 2 bicchieri di zucchero, 50 gr di lievito di birra, 50 gr di uvetta, 5
½ litri di acqua.
Versare
l’acqua bollente sopra i cubetti di pane, lasciare a macerare per 5 – 6 ore,
filtrare il liquido, aggiungerci lo zucchero, farlo sciogliere. Dopo mettere nel
liquido la menta e il lievito sciolto in una piccola quantità del liquido
stesso. Lasciare fermentare per 10 – 12 ore a temperatura ambiente. Dopo
filtrare un’altra volta, versare tutto nelle bottiglie, mettere qualche chicco
di uvetta in ogni bottiglia, chiudere le bottiglie e posarle in un luogo fresco
( in frigo, ad esempio). Si può consumare trascorsi due giorni.
Ma la bevanda di pane fermentato non è l’unica bibita
estiva dei russi. Solo che con la diffusione delle bibite gassate dei grandi
produttori certe tradizioni alimentari sono state dimenticate. Per esempio: una
volta in Russia non si conosceva né il te, né il caffè. In questi casi i
russi consumavano bevande a base di miele, calde d’inverno, fredde d’estate
e leggermente alcoliche tutto l’anno. Eccone un esempio estivo:
1 kg di
miele, 4 l di acqua, 100 gr di lievito di birra, 15 gr di spezie (cannella,
cardamomo, zenzero, pepe).
Mescolare
il miele con l’acqua e portare a ebollizione, togliere la schiuma, aggiungere
le spezie e fare bollire il tutto ancora per 5 – 7 min. Raffreddare il tutto
fino alla temperatura di 25 - 30°C. Aggiungere il lievito. Lasciare fermentare
il tutto per 12 – 14 ore in un luogo caldo. Dopo versare il liquido ottenuto
nelle bottiglie, chiuderle e mettere in un posto fresco per 2 – 3 settimane
per fare maturare il miele. Dopo la maturazione può essere consumato.
Ovviamente, i russi non sempre bevono bibite alcoliche
(anche se a qualcuno potrebbe venire questo dubbio!). In ogni caso esiste una
lunga serie di bevande a base di frutta piuttosto interessanti. Per esempio:
BIBITA
A BASE DI FRUTTI PICCOLI (NOME RUSSO: “MORS”)1 l di
acqua, 1 – 2 bicchieri di frutti piccoli (fragole, fragoline, lamponi,
ciliege, amarene, mirtilli, ribes, ecc), 1 bicchiere di zucchero.
Lavare e
pulire i frutti, schiacciarli con la forchetta, estrarre il succo. Nella polpa
aggiungere lo zucchero, acqua, fare bollire il tutto, dopo filtrare (come sempre
con l’aiuto di un doppio strato di garza). Mescolare il liquido ottenuto e il
succo. Raffreddare il tutto e servire.
E infine una bevanda che non è una bevanda. È una
composta di frutta, come la facevano i russi tradizionalmente:
1 kg di
mele o di pere, 1 bicchiere di zucchero, succo e buccia gialla di ½ limone, ½
o 1 bicchiere di vino bianco secco, 2 bicchieri di acqua, cannella, chiodi di
garofano.
Mele o
pere da lavare, sbucciare, togliere i torsoli e tagliare in 2 – 4 parti.
Coprirle con l’acqua, aggiungere lo zucchero, la cannella, i chiodi di
garofano, la buccia di limone tagliata fine, e cuocere il tutto finché non
diventi morbida, ma non disfatta. Togliere la frutta dal liquido e metterla in
un vaso di vetro o di cristallo (oppure direttamente nei bicchieri larghi, dove
avete intenzione di servire la composta). Nel liquido rimasto aggiungere il
succo di limone, il vino, fare bollire il tutto, e poi versare questo sciroppo
sulla frutta messa da parte. Raffreddare il tutto e servire nei bicchieri o in
delle ciotole la composta. E non dimenticate i cucchiaini!