Novembre 2003

Quando ci si fissa con un’idea, si rischia di ammalarsi. George Orwell ha dato un nome a questa sindrome. L’ha chiamata genericamente “nazionalismo”. Una forma patologica della mente e dell’anima che opera un processo di transfer della propria coscienza in un uomo, in un’ideologia, in una fede, in un paese, ponendo l’entità di arrivo al di sopra del bene e del male.

Cosa c’entra questo con noi? C’entra. Perché noi abbiamo scelto la Russia come oggetto della nostra “passione”. E si sa, la passione accende gli animi ma può oscurare le menti.

Ritorniamo ad Orwell:

“se l’unità scelta è una nazione, ad esempio Irlanda o India [cambia con Russia], [il nazionalista] ne reclamerà in genere la superiorità non solo delle armi e della virtù politica, ma anche arti, letteratura, attività sportive, struttura della lingua, bellezza fisica degli abitanti e forse persino del clima, del paesaggio, della cucina. Si emozionerà al sano spiegamento delle bandiere, ai caratteri tipografici usati dai giornali, all’ordine nel quale i vari paesi vengono citati”

Nella nostra “passione” c’è stato e c’è anche qualcosa di tutto questo. Ma non abbiamo intenzione di concedere niente a questa “Donna”. La passione dovrà passare al vaglio della nostra ragione e, come spesso accade, odio e amore s’intrecceranno, in un gioco di attrazioni e repulsioni che è la vita stessa. A tre anni dalla nascita del sito è rimasto intatto il desiderio di condividere questa vita con chi nell’etere e nella realtà si è imbattuto nella Russia, col suo fascino e con le sue contraddizioni.

Russianecho.net

 

 

Il 14 marzo del 1996, appena un mese e mezzo dopo la sua costituzione, avvenuta il 1° febbraio di quell'anno nei locali messi a disposizione dall'Oxford College di Messina, "Eco" usciva per la prima volta allo scoperto con una serata dedicata al ricordo di Iosif Brodskij, deceduto alcuni mesi prima. Fu un'occasione per noi davvero particolare, organizzata con mezzi assai risicati ma con grande entusiasmo, con compagni di viaggio che per varie ragioni si sono allontanati e altri che invece sono ancora qua, spinti dalla stessa immutata passione. Di quella sera restano alcune brochures e un video amatoriale: piccoli reperti che mettiamo in rete per ricordarci, e mostrare a tutti voi, come e da dove siamo partiti...

 

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Ricordo di una serata

[6:46 minuti]

 

 

Il programma

 

 

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