Palermo, al via la Settimana del nuovo Cinema Russo PDF Stampa E-mail
Scritto da Russianecho.net   
Venerdì 30 Novembre 2018 13:05

Palermo, 5 - 10 Dicembre 2018

Centro Sperimentale di Cinematografia
Via Paolo Gili, 3


 

Settimana del Cinema Russo

"I TERRITORI DEL CINEMA RUSSO CONTEMPORANEO"

Programma:

5 dicembre Ore 20.30 “Bolshoj”, 2016, di Valerij Todorovskij Il film sarà presentato dalla ballerina e attrice Margarita Simonova e dal produttore Dmitrij Davedenko
Il film verrà proiettato in V/O con i sottotitoli in italiano

6 dicembre Ore 21.00 “Il sacco senza fondo”, 2017, di Rustam Khamdamov Il film sarà presentato dal regista Rustam Khamdamov, dall’attrice Svetlana Nemoljaeva e da Lora Guerra. Il film verrà proiettato in V/O con i sottotitoli in italiano

7 dicembre Ore 21.00 “Aritmia”, 2017, di Boris Khlebnikov Il film sarà presentato da Claudia Olivieri, docente dell’Università degli Studi di Catania Il film verrà proiettato in V/O con i sottotitoli in italiano

8 dicembre Ore 18.30 “Karenina & I” di Tommaso Mottola Il film sarà presentato dal regista Tommaso Mottola e dall’attrice Gørild Mauseth Il film verrà proiettato in V/O con i sottotitoli in italiano

8 dicembre Ore 21.00 “Matilda”, 2017, di Aleksej Uchitel’ Il film sarà presentato da Olga Strada Il film verrà proiettato in V/O con i sottotitoli in italiano

9 dicembre Ore 21.00 “La dama di picche”, 2016, di Pavel Lungin Il film sarà presentato dal produttore Evgenij Panfilov Il film verrà proiettato in V/O con i sottotitoli in italiano

10 dicembre Ore 21.00 “Il viaggio di Vitja detto “Aglio” per accompagnare Lekha detto “Ganghero” all’ospizio”, 2017, di Aleksandr Khant Il film sarà presentato dal produttore Fedor Popov Il film verrà proiettato in V/O con i sottotitoli in italiano

 

Organizzato da COMUNE DI PALERMO, ASSESORATO ALLA CULTURA DI PALERMO, CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA DI PALERMO, MINISTERO DELLA CULTURA DELLLA FEDERAZIONE RUSSA, CONSOLATO RUSSO DI PALERMO

Dal 5 al 10 dicembre a Palermo, alla sala cinematografica “Vittorio de Seta” ai Cantieri Culturali alla Zisa in Via Paolo Gili 4, si svolgerà la rassegna cinematografica “I territori del cinema russo contemporaneo”, organizzata con il Patrocinio del Comune di Palermo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Palermo, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, il Ministero della Cultura della Federazione Russa e il Consolato Russo a Palermo. La manifestazione si svolge nell’ambito delle “Russian Seasons” programma che il Ministero della Cultura della Federazione Russa sta realizzando nel corso del 2018 in Italia con l’intento di fare concoscere al pubblico italiano l’ampio spettro culturale della Russia nelle sue molteplici espressioni. La rassegna, curata da Claudia Olivieri, docente dell’Università degli Studi di Catania e ideata da Olga Strada, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, ha in programma la presentazione di sei film che offrono una panoramica della cinematografia russa e che abbracciano varie tematiche, da quelle a sfondo sociale a quelle storiche e letterarie. Sarà inoltre proiettato il documentario di Tommaso Mottola “Karenina & I”, incentrato sull’analisi della figura della protagonista del celebre romanzo di Tolstoj. Per coinvolgere pienamente il pubblico palermitano nella visione e comprensione dei film proposti, ogni pellicola verrà introdotta dal regista o da uno dei rappresentanti dei lavori proposti. Giovedì 6 dicembre, dalle ore 10.00, alla “Sala Bianca” del Centro Sperimentale di Cinematografia, il regista Rustam Khamdamov terrà una master class, dal titolo “Stile ed estetica nel cinema come elementi di narrazione morale”, introdotta da Ivan Scinardo, Direttore sede Sicilia C.S.C.

Programma della rassegna:

Bolshoj (Bol’shoj), regia di Valerij Todorovskij Russia, 2016, 132’ Dissimile, seppure con delle analogie, dal film di Aranofsky “Black Swan”, incentrato sul drammatico conflitto interiore della protagonista, “Bolshoj” è un affresco che ruota attorno a diverse generazioni di ballerini che hanno calcato e calcano le scene di uno dei templi mondiali della danza. Julia Olshanskaja, giovane danzatrice della remota provincia russa dotata di talento, ha un colpo di fortuna: viene notata da un ex ballerino che le predice un futuro di fama e gloria. Tuttavia per arrivare al successo la attende un cammino di abnegazione assoluta. La protagonista capirà sulla propria pelle che il balletto non è solo sinonimo di candidi tutù, palchi dorati e serici nastri delle scarpette da ballo. Ma nessun ostacolo riesce fermare chi persegue il Grande Sogno.

Il sacco senza fondo (Meshok bez dna), regia di Rustam Khamdamov Russia, 2017, 104’ La storia si svolge all'epoca di Alessandro II. Una damigella di corte racconta al principe una favola che si svolge nel XIII secolo e narra dell'uccisione del principe in un bosco. I soggetti della storia, i testimoni dell'omicidio, raccontano versioni diverse e molto distanti tra loro rispetto a quanto realmente accaduto. Ennesimo film capolavoro di Rustam Khamdamov, girato in bianco e nero e dalla scrittura cinematografica raffinata e colta. Questa pellicola si basa sul racconto del giapponese Ryūnosuke Akutagawa intitolato “Nel bosco” (1922) e ha ricevuto due premi al 39.a Mostra Internazionale del Cinema di Mosca.

Aritmia (Artmija), regia di Boris Khlebnikov Russia, 2017, 116’ Oleg è un bravo medico. Presta servizio su un’autoambulanza che sfreccia da un paziente all'altro. Oleg è consapevole che il suo intervento può essere risolutivo. Ogni suo successo cambia il mondo in meglio. Tutto il resto può aspettare: la famiglia, la carriera, la vita personale... Mentre Oleg è impegnato a salvare le vite degli altri, sua moglie perde la pazienza e decide di chiedere il divorzio. Nel frattempo nell’ospedale, in cui presta servizio, arriva un nuovo dirigente interessato solo a norme e statistica. Oleg continua imperterrito a correre da una
chiamata all'altra, convinto di poter salvare il mondo. Chi può sapere, quale compito sia più facile: salvare gli altri o salvare se stesso?

Matilda (Matil’da), regia di Aleksej Uchitel’ Russia, 2017, 109’ Film che ha fatto molto discutere l’opinione pubblica e politica russa. La vicenda narra della liaison tra l’erede al trono destinato a diventare l’ultimo imperatore russo, Nicola II, e Matilda Kshessinskaja, una delle più acclamate ballerine dei Teatri Imperiali russi, che contribuì a glorificare la fama del balletto russo. Quella di Nicola e Matilda è una passione travolgente che avrebbe potuto cambiare i destini della storia russa. Un amore che ha assunto i contorni di una leggenda. Nella vita di ogni persona può capitare che pochi giorni abbiano il potere di travolgerla e cambiarla per sempre grazie ad una scelta. Ma cosa succede se il sovrano di un impero perde la testa per una ballerina, che lo acceca con la sua ammaliante bellezza...

La dama di picche (Dama Pik), regia di Pavel Lungin Russia, 2017, 120’ La celebre cantante d’opera Sofia Mayer torna in Russia dopo un lungo periodo di assenza. La diva vuole mettere in scena "La dama di picche" di Ciajkovskij nel teatro dove ha esordito. Non v’è dubbio che lo spettacolo è destinato ad essere l'evento più importante della stagione e chi vi prenderà parte diventerà famoso. Un giovane cantante della compagnia, Andrej, sogna un futuro di gloria e denaro. Per lui "La dama di picche" rappresenta la possibilità di raggiungere questi obiettivi. È pronto a tutto pur di ottenere il ruolo di Hermann. Sofia ne è ben consapevole tanto più che la parte della Contessa è sua. La diva mette in atto un gioco crudele nel quale saranno coinvolti tutti gli intepreti dello spettacolo.

 

 

Il viaggio di Vitja detto “Aglio” per accompagnare Lekha detto “Ganghero” all’ospizio (Kak Vitja Chesnok vez Lekhu Shtyrja v dom invalidov), regia di Aleksandr Khant Russia, 2017, 90’ Avvincente road-movie à la russe che racconta il classico conflitto generazionale padri/figli ma in chiave “pulp”. L’azione di svolge in un anonimo paese della provincia russa. Protagonista il ventissettenne Vitja detto ”Aglio” con alle spalle un’infanzia passata in orfanotrofio e il sogno di abbandonare moglie e figlio perchè "gli tolgono l’ossigeno". Vitja è stato un bambino privato di affetto e a sua volta ha un cuore inaridito e conduce un’esistenza basica tra sballi e desideri di “sbancare”. La vita fa sì che incontri suo padre, un uomo dal passato malavitoso ed in più invalido. Vitja decide di portarlo all’ospizio, del tutto ignaro delle avventure e dei rischi che lo attendono lungo questo viaggio.

Karenina & I, regia di Tommaso Mottola Norvegia, Russia, 2017, 86’ “Karenina & I” è un racconto di un viaggio, verso le radici di Anna Karenina e di Tolstoj, in un paese, nella sua lingua e nella sua cultura, nel suo teatro. Un viaggio interiore di un’attrice alla ricerca del suo personaggio e di se stessa. Gørild Mauseth, splendida attrice norvegese, non ha mai recitato in russo, ma decide di accettare la sfida di interpretare Anna Karenina a Vladivostok. Parte così per un viaggio in treno attraverso la Russia, sulle tracce di Anna, della sua terra, della sua storia… e della sua lingua. Un attraversamento della Russia più profonda, varcando l’Europa per approdare alla parte asiatica, passando la città di Ekaterinburg, tra boschi di betulle, chiese ortodosse, il gulag, la tomba di Tolstoj. La voce off, che recita brani di Tolstoj, è di Liam Neeson.

Comunicato Stampa

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Dicembre 2018 14:47
 
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