| Dopo- elezioni, seconda "puntata" |
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| Scritto da Russianecho.net |
| Sabato 17 Marzo 2012 14:45 |
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- Risultati. La percentuale dei voti ottenuti dai Putin rispecchia molti sondaggi effettuati alla vigilia del voto, anche da organizzazioni straniere: gli americani addirittura gli davano il 66%. - Tutte le operazioni di voto sono state monitorate da un sistema di webcam, che è stato definito (nei nostri tg!) il più avanzato di tutti i tempi. Comodamente da casa potevi assistere alle operazioni di qualunque seggio del Paese. Ciò non esclude completamente la possibilità di brogli. ma il sistema si è rivelato un antidoto soprattutto alla diffusione di “video fai da te” che sono circolati molto dopo le elezioni per la Duma a presunta riprova dei brogli; qualcuno di quest'ultimi si era rivelato autentico e veritiero, ma il 90 % sono erano risultati essere stati dei montaggi, con l'aggravante di essere stati messi in rete tutti da uno stesso server che ha base in California. - Oppositori. Da noi c'è l'abitudine di affezionarsi a nomi nei quali proiettiamo esigenze di una Russia diversa, frutto il più delle volte solo del nostro immaginario collettivo. L'ultimo è Aleksej Navalny, blogger di contrapposizione radicale agli attuali governanti. Di lui si evita accuratamente di rilevarne le tendenze nazionaliste e xenofobe che gli costarono qualche anno fa l'espulsione dal partito più liberale e filo occidentale del Paese, “Yabloko”. - Ed adesso due proposte di articoli in controtendenza. Non sono “vangelo” ma possono svolgere un'azione compensativa per l'ascoltatore e il lettore abituato a sentirsi ripetere e riproporre sempre lo stesso cliché Russia e media d'Italia ("East Side Report") L'opposizione si squaglia ("East Side Report") |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Agosto 2012 21:14 |





Commentando le elezioni presidenziali del 4 marzo e gli strascichi “di piazza”, potremo riproporre tutto quanto già detto nel fare qualche considerazione dopo le elezioni di dicembre. E











