E allora, carissimi amici… . Ammetto che la rubrica della cucina è stata a dir poco trascurata.

La colpa è tutta mia, mi sono lasciata andare nel debole tentativo di riuscire a sbrigare mille altre faccende. Tento ora di ritagliare un po’ di spazio per buttare giù quattro righe. Questa volta vediamo come si fanno i

“PIROZKI”

Innanzi tutto, bisogna preparare l’impasto.

Vi dovete procurare un recipiente della capacità di ½ litro e una grande ciotola, dove impasterete il tutto (quelli che hanno l’abitudine di fare la pizza in casa l’avranno di sicuro). Fate sciogliere 50 gr. di lievito di birra fresco in ½ litro di latte tiepido, aggiungeteci dello zucchero in quantità corrispondente ad una tazza da tè, 100 gr. di burro sciolto, 4 uova e un cucchiaino di tè colmo di sale. Bisogna mescolare tutto bene, dopo di che aggiungete la farina (riempiendo 3 volte quel recipiente da ½ litro).

L’impasto deve essere piuttosto morbido. Cospargetelo con la farina, copritelo con un panno di cotone e mettetelo in un posto buio e “tiepido”. Quando l’impasto raddoppierà il proprio volume, impastatelo un’altra volta e lasciatelo riposare come detto prima. La terza volta, rimpastando tutto, aggiungete un po’ di farina (l’impasto ottenuto dovrà essere leggermente più morbido di quello del pane). Ora potete preparare il ripieno.

Vi propongo alcune delle varianti più classiche.

Il ripieno di carne Fate soffriggere una cipolla gialla tagliata fine, aggiungete carne trita di maiale, di vitellone e di fegato: ogni tipo in parti uguali.

Il ripieno di cavoli Lo stesso procedimento, ma al posto della carne mettete il cavolo cappuccio tagliato fine (oppure anche i crauti, dopo averli lavati in acqua fredda).

Il ripieno con il tonno Preparate del riso bollito, raffreddatelo e mescolatelo con il tonno sminuzzato e la cipolla gialla tagliata fine. Il ripieno ad “insalata”. Qui bisogna preparare una vera insalata, mescolando uova sode e cipollotti verdi.

Il ripieno di frutta Potete usare qualsiasi tipo di frutta che più vi piaccia. Importante che sia ben pulita, senza semi, noccioline etc. Secondo i vostri gusti dovrete aggiungerci dello zucchero.

Una volta pronto il ripieno potrete preparare i “pirozki”. Per farmi capire meglio dico subito che dovrete creare dei fagottini ( i lettori messinesi terranno presente i pitoncini), però più piccoli e affusolati. Li potete friggere in olio (va bene quello di semi di girasole, meglio quello di semi tostati). Oppure li potete cuocere al forno; però in questo caso dovete prima spennellarli con un po’ di tuorlo d’uovo sbattuto.

Ecco tutto, buon appetito!

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