In occasione della 54esima Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale , il museo russo dell’Hermitage, famoso per le sue celeberrime opere d’arte antica e moderna, ha scelto proprio Venezia per far conoscere al pubblico italiano la sua collezione di opere d’arte contemporanea, e per farlo ha optato per l’eccellenza: il pittore concettualista Dmitri Alexandrovich Prigov.

La monografia dedicata a Dmitri Prigov si svolge in una cornice molto particolare: l’Università Ca’ Foscari che, tra l’altro, ospita il Centro di Alti Studi sulla Cultura e le Arti della Russia, inaugurato recentemente da Svetlana Medvedeva, la moglie del Presidente della Federazione Russa.

Fino al 15 ottobre, infatti, la storica sede sul Canal Grande dell’Ateneo veneziano ospiterà la mostra dedicata a Dmitri Prigov proveniente dalla collezione del Museo dell’Hermitage, a cura di Dimitri Ozerkov, direttore di Dipartimento di Arte contemporanea del Museo statale Hermitage.

dipinto dalla serie “Gouaches with gears”, 1970

La mostra di Venezia è la prima organizzata sul maestro russo dopo che nel 2010 il Museo statale dell’Hermitage ha accolto la donazione da parte della Fondazione della famiglia Prigov, di molte opere dell’artista. La personale raccoglie disegni e oggetti concettuali di Prigov, molti dei quali inediti; inoltre, sono predisposte delle installazioni in corda, legno e vetro, seguendo le istruzioni lasciate dall’artista. Nelle sale espositive vengono proiettati video con le performance poetiche di Prigov, che aiutano lo spettatore ad addentrarsi nel mondo concettuale dell’artista, costituito da oggetti, immagini, luci e suoni.

 

Prigov è ritenuto uno dei fondatori del Concettualismo Moscovita, il primo movimento artistico che nella cultura sovietica seppe porsi coincidenza cronologica con un analogo movimento occidentale, pur presentando sostanziali differenze, non ultima quella di non incontrare interruzioni temporali e portare alla creazione di una vera e propria teorizzazione stilistica; caratteristica principale del Concettualismo russo è il suo carattere prettamente moscovita e la specificità del suo status di arte “non-ufficiale”.

“1365”, 1998

La mostra allestita presso l’Università Ca’ Foscari è organizzata dall'Hermitage in collaborazione con Il Centro di Alti Studi sulla Cultura e le Arti della Russia CSAR dell’Università Ca’ Foscari, con la Fondazione Dmitri Prigov e con Barbarian Art Gallery by Natasha Akhmerova.

 

 

Dmitri Prigov, note biografiche.

Dmitri Alexandrovich Prigov (1940-2007) è uno degli artisti russi più prolifici e poliedrici degli ultimi decenni; artista a tutto tondo, Prigov è stato poeta, scrittore e commediografo, autore di performance teatrali e musicali; Prigov, inoltre, è annoverato fra le maggiori figure della letteratura russa della seconda metà del XX secolo. Scrittore molto prolifico, basti pensare che ha prodotto oltre 20.000 poesie, Progov si è cimentato in diversi generi: dalla poesia alla prosa, dalla critica alla pubblicistica di stampo politico, fino agli appunti di viaggio. Prigov è un artista di fama internazionale, i cui lavori sono accolti in diverse collezioni sia pubbliche che private in tutto il mondo.

 

La mostra

Dmitri Prigov: Dmitri Prigov

Dalla collezione del Museo statale Hermitage, a cura di Dimitri Ozerkov

Evento collaterale della 54. Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia

 

Ca’ Foscari Esposizioni, Università Ca’ Foscari Venezia, 1 giugno – 15 ottobre 2011

Apertura al pubblico: tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 18

Ingresso gratuito

 

Untitled “Mouth-2”, 1990

 

Credits: Ufficio Stampa "Studio Esseci" per concessione del Museo Statale dell'Hermitage

 

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