insalata Olivier

Dell’origine di questa insalata si può discutere per ore e ore e perderci completamente la voce. Ma mettendo insieme le varie versioni si potrebbe dire che in Russia l’insalata russa nacque verso la fine dell’800 in un ristorante molto bohemien, l'“Ermitage”.

Questo piatto celebre ormai in tutto il mondo fu inventato da un cuoco francese di nome Olivier. Desiderando soddisfare i gusti dei suoi clienti, egli unì in questa insalata tantissimi prodotti. Ne facevano parte verdure varie, carne di fagiano, gamberi d’acqua dolce, caviale… Ed il tutto era amalgamato dalla celebre salsa Maionese. Con il passare degli anni l’insalata si diffuse e si impoverì. In Europa sono stati esclusi tutti gli ingredienti non vegetali. L’insalata assunse il nome russo. E in Russia? Per ironia della sorte, i russi insistono che l’insalata sia francese, visto che era stata inventata da un francese. L’insalata “Olivier” diventò un simbolo di festa, soprattutto del Capodanno. Ed ecco che aspetto ha:

IGREDIENTI

2 patate medie

3 uova

un petto di pollo non grande

piselli in scatola

5-6 cetriolini marinati (qualcuno preferisce quelli freschi)

 

Qui comincia la fantasia: alcuni aggiungono i funghetti marinati, oppure le carote, oppure un po’ di cipolla, o ancora cubetti di formaggio, di mortadella, etc.

Maionese. Il difficile sta qui. La maionese pronta dei supermercati italiani non va molto bene – è troppo densa e grassa. Si potrebbe risolvere il problema diluendola con un po’ di yogurt greco, o qualsiasi yogurt non zuccherato.

 

PREPARAZIONE

Tutti gli ortaggi (tranne l’eventuale cipolla e cetrioli) devono essere bolliti e tagliati a cubetti. Gli altri ingredienti vanno pure tagliati a cubetti. Dopo bisogna mescolare il tutto con la salsa. State attenti con il sale, a volte sono così tanti gli ingredienti salati che di sale non ce n’è bisogno. Assaggiate, ed eventualmente salate.

Servite l’insalata subito. Buon appetito!

Alexandra Voitenko

 

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