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La leggenda dei Bogatyri |
IL GRAN PRINCIPE DI KIEV E I SUOI CAVALIERI
Tanto tempo fa, o fratelli, prima che Mamaj arrivasse dall'oriente per portare pianto e afflizione sull'umida terra di Rus', la grande e splendente cittą di Kiev era la madre di tutte le cittą russe. Allora regnava sulla Santa Rus' il gran principe Vladimir, che gli uomini chiamavano "Piccolo Sole". La Rus' era al sicuro, a quel tempo, e nulla potevano i peceneghi e i cumani e i tatari e tutti i feroci neri popoli della steppa, e nemmeno i giganti e le streghe e le creature pagane, perché il gran principe Vladimir si circondava di una schiera di valenti cavalieri, i bogatyri, i quali proteggevano validamente il territorio e le frontiere da tutti i nemici.
I nomi di molti bogatyri sono ricordati nelle starine: Čurila Plenkovič, Djuk Stepanovič, Sukhman, Mikhajl Potyk, Samson Kolyvanovič, Godenko Bludovič, Vasilij Kasimirovič, Dunaj Ivanovič, ma la fama di tutti č superata dai tre che furono i pił grandi e famosi:
Il'ja Ivanovič della grande cittą di Murom.
Dobrynja Nikitič della grande cittą di Rjazan'.
Alėa Popovič della grande cittą di Rostov.
E questa č la loro storia.
Sommario:
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Un grazie a Dario Giansanti di © BIFRÖST per l'autorizzazione alla pubblicazione de "La Leggenda dei Bogatyri".