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Un'icona per un'Europa senza confini |
E’
iniziata bene la mostra internazionale di pittura, grafica e scultura
“L’Arte per la pace in Europa e nel Mondo” dedicata a Santa Anastasia, la
quale il 2 dicembre del 2005 è stata splendidamente inaugurata in Serbia a
Sremska Mitroviza (l’antica Sirmio dell’Impero romano). Con cuore artisti di
vari paesi hanno risposto con opere interessanti ed originali al tema inusuale
che loro era stato proposto.
Qualche
cifre sulla mostra: 238 opere di 190 artisti di quindici paesi, di cui 70 russi,
50 serbi, 30 italiani e 22 polacchi. La mostra si svolge in due prestigiosi e
centralissimi edifici della città: il Museo Storico-Artistico di Srem e la
Galleria Civica. Il primo ospita una testimonianza fotografica con circa 200
foto di grande formato (la cui stampa è stata sponsorizzata dalla Provincia) di
chiese, monumenti dedicati a Santa Anastasia nei vari paesi d’Europa e delle
rappresentazioni pittoriche e scultoree della Santa Martire di Sirmio sia in
Occidente che in Oriente, nonché la “storia” dell’iniziativa “Santa
Anastasia – una speranza per la Pace”, che vide i suoi inizi nel Monregalese
17 anni fa con i restauri degli affreschi nella cappella benedettina di Sale San
Giovanni dedicata a Santa Anastasia. Negli spazi del Museo inoltre sono esposti
88 dipinti ed opere grafiche raffiguranti le chiese di S.Anastasia ed i lavori
degli studenti dell’Istituto d’Arte di Jaroslavl, dell’Università Tessile
di Mosca e del Laboratorio Calcografico (delle Incisioni) Laura Stor di Roma.
Nelle quattro grandi sale della Galleria Lazar Vozarevic sono invece esposte 150
opere dedicate a Santa Anastasia ed alla sua vita, alla sua opera di carità, al
suo martirio e ai significati simbolici che le furono attribuiti all’epoca del
primo cristianesimo – Grande Martire della Cristianità, Protettrice dei
carcerati e dei perseguitati, degli afflitti e dei terremotati, Curatrice degli
ammalati e delle partorienti.
Erano
in trecento o forse anche di più ad essere presenti alla vernice, tanti quanto
non vi erano mai stati nella quadridecennale storia culturale di Sremska
Mitroviza. Non c’era posto per tutti nel salone principale e la troupe
della televisione di Belgrado aveva faticato assai prima di trovare la posizione
giusta onde poter riprendere l’inaugurazione della mostra, la quale prese il
via con il concerto della corale di Santa Cecilia della cattedrale cattolica San
Demetrio della città. All’intervento del sindaco Zoran Miscevic fece seguito
il commovente canto della soprano Eufimia Sredoievic, la quale, avvolta in un
velo rosso porpore, contò la storia di Santa Anastasia e nel suo fare
l’artista fu accompagnata dalle stupendi voci del quartetto maschile della
cappella della diocesi ortodossa di Srem. Sui volti dei presenti si leggeva
emozione, meraviglia, stupore. L’aria in quell’ambiente era densa di
attenzione, intrisa di un fervore di religiosità culturale, che nessuno avrebbe
mai potuto immaginare ancora mezzora prima. Era successo qualcosa di talmente
straordinario, sbalorditivo che tutti si sentivano frastornati e felici di
partecipare ad un evento di tale rilevanza.
I
venti artisti russi, arrivati da Mosca per l’inaugurazione e che avevano
portato con se le splendide opere di altri quaranta pittori, erano festeggiati
dai presenti e tra loro particolarmente Juri Galdin della città di Magadan in
Estremo Oriente sul Pacifico, il quale superò una distanza di ben 11.000
chilometri per partecipare alla festa!
Il
successo della mostra era ovvio. Il Ministero alla Cultura di Serbia la valutò
così: “nel quadro dell’arte contemporanea è l’evento culturale più
importante avvenuto in Serbia durante l’anno 2005”…
Monsignor
Ivan Prendja, arcivescovo di Zadar (Zara) – città, di cui Santa Anastasia è
la Patrona dall’Anno 808 – ha voluto che la mostra, ampliata dall’opera
degli artisti croati sull’argomento, si svolga sul suolo della sua diocesi.
Uniti nella creatività artistica nel nome di Santa Anastasia – pacificatrice
e riconciliatrice – artisti serbi e croati esporranno insieme. Un buon
auspicio per ritrovare il camino del dialogo tra i due popoli fratelli.
Per
la serie delle mostre dedicate a Santa Anastasia è stato un buon principio. Nel
2006 seguiranno quelle di Belgrado (aprile), Jaroslavl in Russia
(agosto-settembre), Zadar in Croazia (ottobre) e poi … Mondovì (dicembre
’06 – gennaio ’07). Man mano che si svolgeranno le mostre saranno
selezionate le opere migliori, alle quali si aggiungeranno quelle dei nuovi
partecipanti. A Sremska Mitroviza sono stati realizzati un catalogo e il CD dei
dipinti e delle sculture di tutti gli artisti che hanno esposto.
Intanto,
a Natale, si festeggerà anche il giorno del martirio di Santa Anastasia di
Sirmio che, secondo i martirologi, ebbe luogo il 25 di dicembre di 1701 anni
fa…
Pierre
Tchakhotine
Pte
Comitato S.Anastasia
s.anastasia304@libero.it
“L’ARTE
PER LA PACE IN EUROPA E NEL MONDO”
dedicate a SANTA ANASTASIA di SIRMIO in SERBIA,
RUSSIA e ITALIA
«ИСКУССТВО
ЗА МИР В
ЕВРОПЕ И В
ДРУГИХ
ЧАСТЯХ СВЕТА»
«L‘ART
POUR LA PAIX EN EUROPE ET DANS LE MONDE»
dédiées
à SAINTE ANASTASIE DE SIRMIUM en SERBIE, RUSSIE et ITALIE
“ART FOR PEACE IN EUROPE AND IN
THE WORLD”
in Serbia, Russia and Italy dedicated to
St.Anastasia from Sirmium