INGOIATEVI IL BULLONE
ovvero
La forza tremenda della pubblicità!

di Aliona Andreyeva

(versione originale in cirillico)

Oggi ho trascorso parecchio tempo in macchina nel traffico di Mosca e mi sono divertita ad osservare i cartelloni pubblicitari. Alcuni, pur meritando in pieno il titolo di “shit” pubblicitaria, mi hanno commosso fino al profondo del cuore. Non posso fare a meno di condividere con voi questa esperienza.

PERCHE’ TACE IL MUTANTE?


Secondo voi di cosa vuole avvertirvi questo mostro inquietante? Assolutamente no del pericolo per la vita a causa della presenza di un reattore nucleare guasto nelle immediate vicinanze e neanche del pericolo per il consumo di alimenti geneticamente modificati, men che meno delle conseguenze degli incesti! No, no ed ancora no. Semplicemente vi propone di acquistare un telefonino con due carte sim. (Non ci sarei mai arrivata …)

LA PUBBLICITA’ DELLA VODKA E DI ALTRE COSE SENZA SENSO


In alto si legge: Case a 5 minuti dal metrò;
in basso a sinistra: Noi creiamo uno stile di vita

“Noi creiamo uno stile di vita!” – affermano i geniali ideatori di questo manifesto. Viene da aggiungere: “Futuri proprietari di queste belle casette, mascalzoni che non siete altro, così noi vi costringeremo una buona volta a prendere la metrò!”

MANGIATE SUBITO IL BULLONE E VIA!

A destra si legge: L’emblema della cucina giapponese;
a sinistra in basso: qualità;a sinistra in basso: velocità

Questi due capolavori con le diciture “velocità” e “qualità” si devono osservare allo stesso tempo. Il messaggio pubblicitario l’ho capito così (forse ho sbagliato …): “Sbrigati a magiare il bullone, se non vuoi finire spiaccicato sotto il treno di uova di pesce!”

CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOLF ?

E per finire ancora un “mensaje subliminal”, o “subliminal message”. Allacciate le cinture …


Sotto il titolo del giornale “Kommersant’” si legge: Non abbiamo paura del principale


Aggrottando la fronte e tirando fuori la punta della lingua per potermi concentrare al massimo, mi son messa a ragionare. NON ABBIAMO PAURA … DEL PRINCIPALE… E di cosa invece hanno paura questi commercianti? Del secondario? No, no, non può essere. E se non si trattasse della “cosa” principale, ma del principale, del “capo”? E chi è da noi il capo? Il presidente. Però, dai, chi mai potrà credergli che non hanno paura. E se mirano a qualcuno più in alto? A Dio? Poco probabile, visto che nel nostro paese, di nuovo fresco fresco ortodosso, quelli che non temono Dio non trovano sostegno. E in questo istante ho capito di chi non hanno paura: del Capo Redattore! Sicuramente quando questi era in ferie, qualche burlone incallito ha combinato il tutto e ha fatto stampare questi cartelloni. Soltanto che all’ultimo momento “ha avuto paura” ed ha tolto l’ultima parola per dare all’intera espressione un senso più profondo (da comprarti un respiratore subacqueo …) ed enigmatico.
Eccovi il mio pescato di oggi. Godetevelo alla salute, prolungatevi la vita!

 

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